Fino al 25 aprile la storia di eni raccontata da immagini, filmati e vignette

C'è tempo ancora due settimane per ripercorrere, al Complesso del Vittoriano a Roma, la storia di eni dal 1952 a oggi e del suo celebre logo: "Il cane a sei zampe". A guidare il visitatore lungo i passaggi storici dell'azienda italiana ci sono ben 196 immagini, 50 documenti originali, 30 "caroselli", 70 memorabilia, 25 filmati aziendali e 20 vignette satiriche provenienti dal ricco patrimonio dell'archivio storico eni e da collezioni private.

La mostra, gratuita e realizzata dall'archivio storico eni e da Comunicare Organizzando, ripercorre le tappe significative, i fatti storici, i mutamenti che l'Italia ha vissuto dagli anni cinquanta sino ai giorni nostri attraverso la storia del marchio eni, oggi "energy company" internazionale che opera in oltre 70 Paesi. Il percorso si snoda attraverso tre momenti salienti, ovvero i tre restyling (1972, 1998, 2009) del marchio creato nel 1952 da Luigi Broggini.

Una sezione speciale è riservata proprio alla storia del concorso del 1952 con cui venne realizzato, ricostruita sulla base di documentazione originale e che sfata i tanti miti nati attorno all'origine di questo fortunato simbolo, quel "fedele amico dell'uomo a quattro ruote" - secondo un famoso slogan ideato da Ettore Scola - che ha accompagnato la storia dell'ex Ente Nazionale Idrocarburi in oltre mezzo secolo. La parte finale dell'esposizione è invece dedicata al presente, con un'opera esclusiva ispirata al "cane a sei zampe" realizzata dalla "sand artist" israeliana Ilana Yahav, una delle protagoniste della nuova campagna eni incentrata sulla valorizzazione di talenti emergenti nelle diverse discipline artistiche.

La mostra è gratuita e rimarrà aperta al pubblico fino al 25 aprile dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30, il venerdì e il sabato dalle 9.30 alle 23.30 e la Domenica dalle 9.30 alle 20.30.

"Il cane a sei zampe" in mostra a Roma

Foto di: Eleonora Lilli