Marchionne presenta la sua "arma segreta" alle alte cariche dello Stato

Tutti presenti questa mattina nel cortile d'onore del Palazzo del Quirinale a Roma per far conoscere al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la nuova Alfa Romeo Giulietta.

I vertici del Lingotto al gran completo, con il presidente del Gruppo Fiat Luca Cordero di Montezemolo, il vicepresidente John Elkann, l'amministratore delegato Sergio Marchionne e l'ad di Alfa Romeo Harald Jaqob Wester hanno presentato in anteprima al Capo dello Stato tre versioni dell'ultima nata a Torino.

LE IMPRESSIONI DI GIORGIO NAPOLITANO

Giorgio Napolitano, dopo aver ammirato la carrozzeria della Giulietta, si è seduto al posto di guida della versione 2.0 JTD 170 CV Distictive, di colore "blu profondo", ed ha provato alcuni comandi sul cruscotto. "Gli è piaciuta molto, mi ha detto che è una bellissima auto", ha detto ai giornalisti Sergio Marchionne, che oggi ha ribadito l'importanza del lancio della nuova Giulietta per il rilancio del marchio Alfa Romeo. "Il nome 'Giulietta' è oramai storico - ha spiegato il manager - ma i modelli sono totalmente aggiornati e noi crediamo molto nel marchio e nel suo posizionamento sul mercato".

MARCHIONNE E LO SCENARIO INTERNAZIONALE DELL'AUTO

Il manager si è infatti sbilanciato nel tracciare una piccola panoramica sullo scenario internazionale dell'auto sulla scia delle domande dei giornalisti. L'accordo siglato tra il gruppo Daimler AG e Renault è "un passo nella direzione giusta" del consolidamento, secondo Marchionne. "Se poi i dettagli dell'accordo sono tali da avere quel tipo di alleanze che veramente produce quei risultati sia strategici sia operativi, è da vedersi - ha precisato -. Sono coinvolte due personalità molto forti, ma un'alleanza internazionale tra francesi e tedeschi non è tanto facile". Sul fronte Chrysler l'ad ha detto che "entro i prossimi 24 mesi potremo riuscire a salire fino al 35% della casa automobilistica americana" e circa nuove ipotesi di fusione, Marchionne si è limitato a ribattere che in movimento c'è "forse un altro gruppo francese. Ci ha già provato con Mitsubishi, ci proverà con qualcun altro".
Tornando all'Italia, Marchionne "spera" che la Alfa Romeo Giulietta non sarà l'ultima produzione italiana a marchio del Biscione e sul futuro di Termini Imerese è stato molto secco: "Stiamo lavorando con Scajola".

A PALAZZO CHIGI, GIANNI LETTA SALE A BORDO

Dopo il Quirinale, la nuova Alfa Romeo Giulietta è stata presentata a Palazzo Chigi, dove è stata condotta personalmente dall'amministratore delegato che l'ha guidata con seduto a fianco il presidente Luca Cordero di Montezemolo.
Durante l'incontro, a cui ha partecipato anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi, John Elkann, ha illustrato i particolari della Alfa Romeo Giulietta al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che è salito a bordo dell'auto per conoscerla più da vicino.

Alfa Romeo Giulietta al Quirinale e a Palazzo Chigi

Foto di: Eleonora Lilli