L'automa di GM da settembre sulla Stazione Spaziale Internazionale

Robonaut 2 (anche noto come R2), il robot sviluppato congiuntamente da NASA e General Motors, andrà nello spazio entro fine anno.

L'automa, che è in grado di maneggiare utensili alla stessa maniera di un umano, arriverà nello spazio a bordo del Discovery come "componente" dell'equipaggio della missione STS-133 prevista per il prossimo settembre e una volta in orbita verrà ospitato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, dove verrà testato il suo comportamento a gravità zero e sotto l'influenza delle radiazione e delle onde elettromagnetiche.

In futuro Robonaut 2 potrà compiere delle "passeggiate spaziali" per svolgere compiti troppo rischiosi per un essere umano, ma al momento manca della protezioni adeguate per resistere alle temerature estreme dello spazio. L'esperienza acquisita servirà a General Motors per sviluppare i futuri dispositivi di sicurezza delle automobili e impiegare i robot negli stabilimenti produttivi.

Robonaut2: il robot di NASA e GM