Better Place ha firmato una lettera intenti con il costruttore cinese Chery Automobile per la realizzazione di un prototipo di autovettura elettrica dotato del sistema di ricambio veloce della batteria e per lo sviluppo di progetti pilota congiuntamente con il governo cinese. Per quello che si propone come il più grande fornitore di servizi per l'auto elettrica è il primo passo verso il mercato cinese che già vede al Salone di Pechino (23 aprile-2 maggio) la prima proposta sperimentale con la Riich G5 Sedan. Come è noto, non si tratta di un'idea nuova, ma è quella che la stessa Better Place sta portando avanti da tempo con il gruppo Renault-Nissan e consiste nella possibilità di scambiare in 2-3 minuti la batteria scarica di un'auto elettrica con una carica presso stazioni apposite.

E se nel breve-medio termine la collaborazione con il gruppo franco-nipponico assume un'importanza strategica per l'azienda californiana guidata da Shai Agassi, l'ingresso nel mercato cinese offre prospettive dalle dimensioni colossali. Better Place cita le cifre di HSBC: oggi la Cina rappresenta il 2,7% del mercato dell'elettrico nel mondo, ma coprirà il 35% nel 2020 superando il Giappone nel 2016 e gli USA nel 2019. Il fatto più importante è che il governo cinese ha già deciso di attuare una politica economica e industriale che pone come obiettivo la leadership mondiale per lo sviluppo e la produzione dell'auto elettrica per saltare il prima possibile l'era del motore a combustione interna.

La Cina è attualmente il secondo consumatore al mondo di petrolio, materia per la quale è dipendente da forniture estere per il 65% e, visti i suoi ritmi di crescita in tutti i campi, non solo nella motorizzazione, questa quote sono destinati a crescere. Le condizioni per questo salto ci sono perché solo il 2% della popolazione cinese possiede un'automobile e l'80% delle immatricolazioni riguarda nuovi automobilisti. C'è quindi il modo di non far consolidare abitudini, infrastrutture e assetti economici basati sul petrolio, al contrario di quanto accaduto in Occidente.