Definito il management dell'atelier torinese

In attesa del debutto commerciale della Grande Punto Abarth previsto per il prossimo settembre, è stato definito il management del rinato atelier di elaborazioni torinese, amministrato da Luca De Meo. In particolare sono state previste tre aree di attività: Business Operations, Engineering & Manufacturing Operations e Racing Operations.

La prima è stata affidata a Antonino Labate, con il compito di definire i prodotti e i servizi per la personalizzazione estetica (car kitting) e prestazionale (car tuning) di vetture sportive di serie, di organizzare la rete di vendita e di assistenza; gestire le attività di merchandising e licensing riguardanti il marchio Abarth.

Engineering & Manufacturing Operations sarà seguita da Paolo Ollino, con il compito di assicurare lo sviluppo tecnico, a produzione e le attività tecniche di messa a punto e assistenza delle vetture da competizione, di garantire lo sviluppo dei prodotti per il car kitting e il car tuning, lavorando in sinergia e collaborazione con la Funzione Engineering e Design di Fiat Group Automobiles.

L'area Racing Operations è stata invece affidata a Claudio Berro, con il compito di coordinare la partecipazione delle vetture Abarth alle competizioni automobilistiche nazionali e internazionali, organizzare i trofei riservati ai clienti privati, gestire i rapporti con i clienti sportivi e con gli sponsor.
Collaborerà poi con Abarth Paolo Martinelli, responsabile della Direzione Motori della Gestione Sportiva di Ferrari fino ad ottobre 2006, e che oggi guida la Direzione Sviluppo Motori Benzina di Fiat Powertrain Technologies. Infine le attività di relazione con la stampa ed il servizio legale per conto di Abarth & C. sono affidate rispettivamente a Giorgio Gianuzzi e Giorgio Fossati di Fiat Group Automobiles.