A quando una supercar per i tacchi a spillo...?

Sempre più donne guidano supercar del calibro di Ferrari. Succede in Cina, dove il 20% delle vendite del Cavallino Rampante sono al femminile. Un dato molto al di sopra della media mondiale, perché su tutti i mercati dove la Casa di Maranello opera appena il 5% della clientela è donna. In Asia invece la tendenza è completamente diversa e questo potrebbe incidere sui futuri equilibri della Scuderia, che ha già previsto che la Cina sarà il terzo mercato mondiale Ferrari entro i prossimi cinque anni, raggiungendo gli attuali livelli di Italia e Germania, mentre gli Stati Uniti resteranno il primo mercato.

Certo è difficile immaginare adesso una Ferrari studiata per adattarsi ai gusti femminili, ma non è forse vero che con la California per la prima volta Ferrari ha offerto lo spazio per un seggiolino con ancoraggi ISOFIX? Scherzi a parte, il peso della Cina nei piani di sviluppo di Maranello è davvero notevole. A confermarlo è il debutto della 599 GTO al Salone di Pechino, prova che "il mercato asiatico è decisamente importante per Ferrari", ha detto l'amministratore delagato, Amedeo Felisa, che ha confermato quanto disse Marco Mattiacci, chief executive dell'area Asia-Pacific durante la presentazione a Pechino dell'esemplare unico di 599 GTB HGTE denominato China Limited Edition:

"Oggi la Cina è il mercato principale per l'auto", ma "ci vuole un miglioramento in termini di qualità, design e servizio al cliente" per scalarlo. "E noi abbiamo il meglio di tutti e tre".

Ferrari 599 GTO