Passerella in pista per i prototipi "ecologici" di grandi costruttori

La 24 Ore di Le Mans è da sempre un banco di prova tecnologico fra i più attendibili, perché poche altre competizioni automobilistiche mettono alla prova piloti e mezzi come la classica dell'endurance sul circuito della Sarthe.

Nel programma dell'edizione 2010 l'ACO ha creato uno spazio anche per le motorizzazioni alternative, con l'iniziativa "Le Mans vers le futur" che radunerà sui mitici 13,629 km del tracciato transalpino auto ibride, elettriche, range extended, a gas e a idrogeno.

Si tratterà di una breve corsa, più che altro un'esibizione di due giri in cui verrano radunate per la prima volta tutte insieme le vetture "alternative" di quasi tutti i grandi marchi.

Alla "Le Mans vers le futur" parteciperanno la Porsche 911 GT3 R Hybrid (qualche settimana fa vicina alla vittoria alla 24h del Nurburgring) , l'Audi e-tron, la Peugeot RCZ HYbrid4, la Ferrari 599 HY-KERS, la Tesla Roadster, la Mazda RX-8 Hydrogen RE, BMW 7 Hydrogen, Volkswagen Scirocco GT24-CNG e le auto da gara elettriche SECMA F16 e ANDROS.

Ferrari HY-KERS, l’ibrido del Cavallino

Foto di: Nicola Desiderio