Arriva l’ok da GM e governo svedese per la vendita del 29,9% delle azioni

Dopo l'acquisizione di Saab da parte della Casa olandese Spyker, avvenuta nel febbraio 2010, le voci di bancarotta che circolano da tempo attorno al Marchio svedese non sono svanite con l'allontanamento della General Motors. Il Costruttore americano infatti, oltre a detenere ancora azioni privilegiate e diritti sull'immagine del brand e sui brevetti tecnologici, gioca ancora un ruolo di primo piano. Secondo la rivista Automotive News e l'agenzia Reuters, il colosso di Detroit e il Governo Svedese hanno dato il via libera al magnate russo Vladimir Antonov per l'acquisizione di una quota azionaria di Saab pari al 29,9%, che lo renderebbe azionista di maggioranza.

Da poco meno di un mese, la produzione dello stabilimento di Trollhättan era stata fermata a causa di insolvenze tra la Saab e i suoi fornitori. La situazione ha iniziato a sbloccarsi la scorsa settimana, quando il Governo Svedese ha deciso di coprire il prestito di 400 milioni di euro, erogato a favore di Saab dalla European Investment Bank (EIB). In questo modo la scalata di Antonov alla quota ora detenuta da Spyker può avere inizio, relegando in secondo piano le voci di interessamento alla Casa scandinava da parte di aziende cinesi. Le attività produttive possono dunque ripartire, ma è ancora presto per pronosticare se il rinnovamento dell'assetto finanziario frutterà nuovi modelli da affiancare alla 9-5 e 9-5 Wagon.

Via libera al magnate russo Antonov per salvare Saab

Foto di: Giuliano Daniele