Solo Alfa Romeo, al +72,2%, salva l’onore dei marchi italiani

Anche in Francia continua la pesante flessione delle vendite del Gruppo Fiat già evidenziate a livello europeo dai dati di bilancio del primo trimestre 2011. In un mercato come quello d'oltralpe che in aprile è sceso dell'11,2% rispetto allo stesso mese del 2010, le vetture del gruppo torinese fanno segnare un calo del 17,1%. A limitare le perdite della gestione Marchionne ci pensa l'Alfa Romeo (Giulietta in primis) con un bel +72,2%, mentre Fiat registra un -26,7% e Lancia, in attesa della New Ypsilon, accusa un secco -50%.

A deprimere ulteriormente il mercato francese, come da noi a confronto con il primo mese del 2010 senza incentivi statali, ci pensano poi i costruttori nazionali, che con un -20,2% vanno a contraddire una lunga tradizione di "patriottismo" automobilistico. Basti dire che Peugeot perde il 21,1%, Citroen scende del 20,4%, Renault è in caduta del 23,5% e che a salvarsi è solo la franco-rumena Dacia, forte di un +6,6%. Le poche note positive arrivano dai costruttori tedeschi e giapponesi, particolarmente graditi in Francia nello scorso mese di aprile: +9,5% Volkswagen, +7,6% Audi, +47,7% MINI, +27,% Toyota e +25,6% Nissan, con le raffinate Lexus e Infiniti che arrivano rispettivamente a +85,4% e +60%.

Gruppo Fiat in calo anche in Francia

Foto di: Fabio Gemelli