Il primo "ok" al piano per introdurre un'area a pagamento nella Grande Mela

L'accesso a pagamento in centro diventerà presto una realtà per gli automobilisti di New York. Il piano proposto dal sindaco Micheal Bloomberg ha ottenuto lunedì scorso l'approvazione da parte della giunta comunale con una maggioranza risicata. Secondo quanto riportato dal New York Times il progetto prevede l'introduzione di una tariffa di 8 dollari al giorno per l'accesso nell'area al di sotto la 60esima strada.

Secondo Cristine Quinn, presidente del consiglio comunale "i newyorchesi sono stanchi di subire il traffico e della qualità dell'aria scadente. La congestion charging rappresenta l'unica soluzione al problema". Adesso la decisione finale spetterà al governatore dello stato di New York David Paterson e a una schiera di avvocati ai quali spetterà il compito di studiare la fattibilità legale del progetto.

Ma i tempi sono strettissimi: se il provvedimento non sarà approvato entro il 7 Aprile New York rischia di perdere 350 milioni di dollari elargiti dal governo federale e che saranno utilizzati per realizzare il piano e per migliorare il servizio di trasporto pubblico. Il modello di riferimento, comunque, rimane quello londinese inaugurato dal vulcanico sindaco Ken Livingstone nel lontano 2003. Tra gli ultimi atti che hanno suscitato enorme scalpore c'è stata l'approvazione di una tassa da 25 sterline al giorno per Suv e tutti quei mezzi che superano i 220grammi al km di Co2. L'area di Manhattan sarà in vigore i giorni lavorativi dalle 6 alle 18 egli unici ad essere esentati saranno veicoli ibridi ed elettrici.