Stop all'intesa che ha dato vita a Ulysse, Scudo e Lancia Phedra

Con l'uscita di scena di Fiat Ulysse, Scudo e Lancia Phedra si interrompe anche l'accordo commerciale che intercorreva fra Fiat e il gruppo PSA per la produzione di questi modelli nello stabilimento francese Sevel Nord, vicino a Valenciennes. L'annuncio ufficiale del "divorzio consensual" arriva nella fase in cui dalle linee di montaggio francesi uscivano ormai solo i commerciali Peugeot Expert, Citroen Jumpy e Fiat Scudo. Secondo i responsabili PSA il termine della joint venture con Fiat non va ad incidere sui livelli produttivi e occupazionali della fabbrica, che per l'80% produce veicoli marchiati Peugeot e Citroen.

Anche il futuro dell'impianto, da qui al 2017 è garantito da un ben preciso piano industriale da 220 milioni di euro che prevede la produzione di cambi a doppia frizione. Nonostante l'esaurirsi naturale del capitolo Sevel Nord la Casa francese ha tenuto a sottolineare che restano validi e attivi gli altri progetti comuni PSA-Fiat. Fra queste sono ovviamente incluse le joint venture per la produzione di Fiat Fiorino-Qubo, Citroen Nemo e Peugeot Bipper nell'impianto turco della Tofas e i furgoni Ducato, Boxer e Jumper che nascono nell'italiana Sevel Sud, in Val di Sangro (CH).

PSA e Fiat chiudono il capitolo Sevel Nord

Foto di: Fabio Gemelli