Arriverà nel 2012 su base Volkswagen UP!, ma avrà un nome inedito

Anche la Seat avrà la sua piccola derivata dalla Volkswagen UP! ma non si chiamerà più Arosa. La notizia viene da una fonte interna alla casa spagnola la quale rivela anche che "la nuova piccola avrà un nome diverso, molto puro, scelto in funzione della strategia di lancio dell'auto e del marchio". Se dunque per Volkswagen si annuncia un ritorno all'antico per la propria city car attesa per il prossimo Salone di Francoforte, Seat sceglie una via diversa che probabilmente anticipa una strategia di naming diversa per il futuro. La nostra fonte precisa però che Seat vorrebbe mantenere la propria caratterizzazione latina e iberica - sottolineata dal claim "autoemocion" - e che sarà solo la piccola ad avere un nome non ispanico.

La scelta, del resto appare meno incoerente se si pensa che proprio la cugina Lupo ha un nome latino e che altri costruttori hanno scelto per modelli di questi fascia strategie di denominazioni diverse dal resto della gamma, tra questa la Toyota con Aygo. Aspettiamoci dunque, anche in questo caso, un nome facilmente pronunciabile in più lingue. La piccola Seat sarà costruita, come la UP!, in Slovacchia, dove i volumi produttivi per tutti i modelli sarà di 600mila unità a regime. Condivisione piena dovrebbe esserci anche per i sistemi di propulsione con motori a benzina FSI e a gasolio TDI, entrambi dotati di frazionamento a 3 cilindri - ma ci sarà anche un 4 cilindri - e anche elettrico. Al vaglio anche un ibrido a gasolio con un diesel bicilindrico e cambio DSG a 7 rapporti. Le uniche certezze sono che non si chiamerà Arosa e che tra i concorrenti ci sarà la nuova Fiat Panda, anche lei attesa a Francoforte come la UP!. Le auto saranno piccole, ma la battaglia sarà grande.

Volkswagen Up!