La roadster più estrema di Mattighofen ha 300 CV

Sulla pista del Red Bull Ring (la rinnovata pista di Zeltweg), KTM ha presentato la nuova e più estrema versione della sua barchetta/roadster: la KTM X-Bow R, dove "R" sta a significare, naturalmente, performance ancora più estreme di quelle che la vettura austriaca già non riesca ad assicurare con le versioni Street e Clubsport.

S3 + 35 CV

300 CV: bisogna partire da questo dato per farsi un'idea delle prestazioni della X-Bow R, un dato che va diviso per i 790 kg di peso assicurati dal telaio carbonio-alluminio progettato da Dallara e dalla pressoché totale assenza del superfluo. Il propulsore adottato è una versione evoluta dai tencici di Mattighofen del 2.0 TFSI già impiegato su Audi S3 (nella versione da 265 CV) e più tardi su Audi TT-S (272 CV), potenziato però attraverso l'adozione di una turbina di dimensioni maggiori e un nuovo sistema di iniezione firmato da Bosch che innalzano la coppia fino a 400 Nm a 3.300 giri.

GIU' IL BARICENTRO

Tutta una serie di interventi hanno permesso di raggiungere accelerazioni laterali pari a 1,5 g grazie all'abbassamento del centro di gravità da 390 a 375 mm. Il telaio ausiliario che ospita il propulsore è stato modificato in modo da abbassare quest'ultimo di 19 mm rispetto alle versioni X-Bow "standard", mentre il funzionamento delle sospensioni è stato reso più "tagliente" grazie ad una taratura di molle ed ammortizzatori meno confortevole ma più adatta all'uso in pista e una cinematica più efficiente grazie all'adozione di boccole più scorrevoli al Teflon. Purtroppo KTM non ha rilasciato le performance di questa X-Bow R, che dovrebbero essere comunque parecchio migliori di quelle delle versioni standard. Il prezzo della KTM X-Bow R è stato fissato in 58.795 euro, escluse però le tasse.

KTM X-Bow R

Foto di: Daniele Pizzo