Su strada con la nuova 5 porte torinese 0.9 TwinAir e 1.3 MJT

Eccoci a tu per tu con la rinnovata Lancia Ypsilon, una quarta generazione che stravolge le tradizioni della compatta torinese per la prima volta a cinque porte. Il formato di carrozzeria è senza dubbio più pratico per chi deve trasportare in auto, per quanto cittadina, la prole o gli amici e tale caratteristica dovrebbe aumentare il bacino di potenziali clienti della piccola Lancia.

OVETTO FUORI

Questa nuova impostazione della Ypsilon ha naturalmente influenzato il design. Si, le porte posteriore sono "invisibili" grazie alle maniglie annegate nel montante, ma il Centro Stile diretto da Marco Tencone ha dovuto rialzare la linea del corpo vettura e in particolare del tetto, il cui andamento spiovente non poteva pregiudicare lo spazio in altezza di chi siede dietro. Il risultato è uno stile che a noi ricorda un ovetto, un po' alto e molto arrotondato, specie nella vista laterale. Per snellirlo e renderlo più maschile bisogna ricorrere alla giusta combinazione di colore, o meglio di bicolore, visto che si può differenziare la tinta della linea di cintura da quella del tetto. E in questo senso si possono creare degli abbinamenti molto originali.

INTERNI SOFT

Siamo saliti innanzitutto sulla Ypsilon 1.3 Multijet 95 CV Stop & Start Platinum accessoriata di tutto punto. Si tratta della versione top di gamma a listino a ben 17.300 euro per un allestimento a dir poco ricco e ben rifinito. La sensazione di "lusso" è elevata grazie ai rivestimenti in morbida pelle (di serie) per plancia, pannelli porta e sedili. I progettisti torinesi hanno lavorato molto sulla percezione "soft" degli elementi dell'abitacolo con cui si entra più spesso in contatto, volante compreso che è massiccio e comunque corretto come impugnatura. E poi ci sono le rifiniture in nero lucido, che dominano il quadro comandi centrale e avvolgono i pulsanti degli alzacristalli sulle portiere. Ci convincono meno, invece, alcuni accoppiamenti di plastiche come quella scelta per il cupolotto della plancia, che è rigida e piuttosto sottile o la rifiniture delle zone basse del tunnel centrale.

SPAZIO PER QUATTRO

Davanti si sta bene, sia al volante che viaggiando come passeggero. Per sentirsi a proprio agio bastano poche regolazione anche perché la posizione di guida rialzata migliora la visibilità nelle manovre cittadine. Peccato che il volante sia regolabile solo in altezza e non in profondità. L'impressione di spazio è accentuata dal tetto panoramico, ma attenzione: se optate per questo optional, disponibile con sovrapprezzo di 900 euro, è penalizzato lo spazio in altezza degli eventuali passeggeri posteriori "over 1,75". Nessun problema in assenza del tetto, anzi la Ypsilon offre un'abitabilità fra le migliori della categoria che assicura viaggi comodi in quattro persone. L'eventuale quinto è invece un po' sacrificato, il che è nella norma della categoria delle city car. Una piccola, ma pratica scelta tecnica che ci ha colpito positivamente è che i finestrini posteriori sono ad apertura totale, ovvero scendono completamente nello sportello "nascosto". Interessante è anche il posizionamento del navigatore TomTom, sistemato sul montante anteriore sinistro per essere vicino allo sguardo del guidatore e non intralciare la visibilità. Quest'ultima è buona in tutte le direzioni, anche dietro, e trae beneficio dalla posizione di guida rialzata. Chi è solito lasciare decine di piccoli oggetti sul cruscotto dovrà invece cambiare abitudine sulla nuova Lancia Ypsilon, visto che la plancia è priva di portaoggetti (oltre al classico cassetto) e gli unici vani sono ricavati negli sportelli e nella console centrale.

CUORI MODERNI E COLLAUDATI

La breve prova della versione diesel 1.3 Multijet 95 CV ci ha confermato la bontà di questo propulsore già utilizzato su numerosi modelli del gruppo Fiat. Efficiente e dotato come tutti i motori della Ypsilon di sistema Start&Stop, il 4 cilindri a gasolio dimostra un buon livello di insonorizzazione e promette di consumare mediamente 3,8 l/100 km (99 g/km di CO2). La parsimonia e la piacevolezza di guida del Multijet si pagano però al momento dell'acquisto che richiede un esborso di 2.300 euro in più rispetto al 1.2 Fire benzina 69 CV. Abbiamo percorso qualche chilometro anche con la Ypsilon 0.9 Twinair 85 CV, la prima bicilindrica Lancia della storia. La sonorità vivace e coinvolgente, già ascoltata sulla Fiat 500 Twinair, si accompagna ad una guida briosa e dinamica che piacerà di sicuro al pubblico più giovane. Attenzione però: se si tira e si gioca con il cambio, è molto più difficile mantenere i consumi da versione diesel. A proposito di cambi, le nuove Lancia Ypsilon sono tutte dotate di manuali a 5 marce caratterizzati da una buona manovrabilità. Il cambio robotizzato DFN sarà disponibile a breve come optional per la sola motorizzazione TwinAir. Per ulteriori dettagli su prezzi, equipaggiamenti e caratteristiche tecniche vi rimandiamo alla nostra recensione completa sulla Lancia Ypsilon.

Nuova Lancia Ypsilon - Il video




La nuova Lancia Yspilon ha ora 5 porte e l'obiettivo di diventare l'alternativa "premium" della city car.

Con l'iPad sulla nuova Lancia Ypsilon

Foto di: Daniele Pizzo