Qui nasceranno oltre 120.000 Passat all’anno per l’America

L'apertura del nuovo stabilimento Volkswagen di Chattanooga (USA) rientra in una già annunciata strategia globale del colosso tedesco dell'auto volta a raggiungere entro il 2015 una produzione annua di 10 milioni di vetture. L'impianto appena inaugurato nel Tennessee nasce infatti per costruire 150.000 veicoli all'anno e per impiegare oltre 2.000 lavoratori, ponendo al contempo nuovi standard in fatto di impatto ambientale.

5,6 KM QUADRATI DI FABBRICA
La fabbrica, in costruzione dal 2009 ed estesa su una superficie di 5,6 chilometri quadrati, è stata aperta in una cerimonia ufficiale da Martin Winterkorn, numero uno del Gruppo Volkswagen, e dal governatore del Tennessee Bill Haslam, assieme a molte altre autorità americane e tedesche. Lo stabilimento di Chattanooga include linee produttive di carrozzeria, reparto verniciatura, linea di montaggio, centro prove tecniche e una scuola di formazione dei dipendenti. L'85% dei veicoli che usciranno da Chattanooga sarà composto dalla "Passat americana", vettura che darà lavoro ad altre 10.000 persone nell'indotto.

BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Nell'investimento di 1 miliardo di dollari (710 milioni di euro al cambio attuale) è compresa anche la realizzazione di sistemi e processi produttivi rispettosi dell'ambiente. Fra questi si segnala il primo impianto di verniciatura senza riempitivi (filler), in grado di ridurre le emissioni di CO2 del 20% e che sfrutta ala raccolta di acqua piovana. Oltre a questo è previsto un impianto di illuminazione esterna totalmente realizzato con luci LED, con quella interna fornita da lampade a basso consumo (-20%). Con questo nuovo sito produttivo e la Passat USA la Volkswagen si prepara quindi a sferrare una imponente offensiva commerciale in tutto il Nord America, forte anche della Jetta e della nuova Beetle prodotte in Messico.

Volkswagen inaugura lo stabilimento di Chattanooga

Foto di: Fabio Gemelli