Con la concorrenza che incalza nel segmento delle station wagon in salsa fuoristradistica, una Casa come la Volvo non poteva rimanere a guardare. Dunque ecco svelata a Ginevra la nuova XC70, che si presenta con un aspetto più cittadino rispetto al modello precedente e una nuova motorizzazione a benzina, riproponendosi come alternativa più accessibile (e razionale) al SUV XC90.

Il corpo vettura è stato allineato allo stile dell'ultima V70 e risulta più elegante oltrechè più moderno del precedente, rimasto immutato dal 2002. Spariscono le superfici in materiale plastico nero sui paraurti e sulle fiancate, che rendevano la vecchia versione davvero funzionale, ma forse un po' troppo "rustica". Sulla nuova XC70 invece si è fatto uso di elementi in tinta con la carrozzeria e di inserti in colore alluminio satinato.
Completamente rinnovati anche cofano, portellone, fiancate, gruppi ottici e vetratura, che è stata resa più filante grazie all'adozione di montanti di colore nero, mentre sale a 20,9 centimetri l'altezza dal suolo.

Gli interni hanno mantenuto il rigore e la sobrietà tipici di Volvo, con una plancia che adesso ospita diverse finiture in alluminio spazzolato che ne aumentano sensibilmente la percezione di esclusività. In virtù del restyling è stato inoltre aumentato di quasi 5 cm lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.

Venendo al capitolo motori, è rimasto in listino il collaudato turbodiesel da 2400 cc con 185 cavalli e 400 Nm di coppia mentre il benzina da 2.5 litri è stato sostituito con il sei cilindri in linea 3.2 che già equipaggia la Volvo S80. Questa unità ha una potenza di 238 cavalli per una coppia di 320 Nm. Entrambi i motori della nuova Volvo XC70 sono abbinati ad un cambio a sei rapporti manuale o automatico/sequenziale e la trazione è integrale permanente con ripartitore di coppia.

Molto completa si annuncia la dotazione elettronica di assistenza alla guida che prevede un cruise control con radar per il mantenimento della distanza di sicurezza, un sistema frenante che tramite onde radio rileva l'avvicinarsi di un ostacolo preparando i freni alla decelerazione improvvisa e il "BLIP" (Blind Spot Information System) che tramite microcamere integrate negli specchietti avverte il guidatore della presenza di altri veicoli negli angoli d'ombra. Particolarmente utile, in un veicolo votato al fuoristrada leggero, la funzione Hill Descent Control, attivabile attraverso un pulsante della consolle che limita la velocità nelle discese più ripide intorno a 10 km/h.

Volvo XC70

Foto di: Daniele Pizzo