Ritocchi funzionali e di design tonificano i muscoli della Gullwing

Il tempismo, benchè non sia stato probabilmente calcolato, è pressoché perfetto: la presentazione ufficiale della Mercedes SLS AMG Roadster di questi giorni, infatti, fa da cornice ideale alla Mercedes SLS AMG proposta dal tuner MEC Design. In altre parole, esiste una terza via - quella del tuning - per approcciare filosoficamente alla mitica "Ali di Gabbiano" e la proposta della factory con sedi a Berlino e Los Angeles appartiene proprio a questo filone: non è un caso, dunque, che il look sia particolarmente ricercato. I fascioni paracolpi anteriori e posteriori si adattano alle esigenze aerodinamiche, sfoggiando uno spoiler frontale contornato da luci a LED e un diffusore posteriore disponibile in tre configurazioni: "Extreme", "Formula" e "GT3".

I LED sono altresì installabili sotto le minigonne laterali mentre per la presa d'aria sul tetto, come d'altro canto per tutti gli elementi del kit appena descritto, è possibile ottenere la finitura in fibra di carbonio. Di acciaio inossidabile, invece, sono realizzati i terminali di scarico, che non corrono il rischio di venire a contatto con il terreno grazie all'assetto alzabile di 30 mm idraulicamente. Il sistema, in realtà, contempla anche la possibilità di abbassare il corpo vettura fino a 70 mm, evidenziando le dimensioni dei cerchi in lega da 20 pollici all'avantreno e 21 al retrotreno: gli pneumatici dei rispettivi assali sfoggiano misure di 265/30 e 295/25. Pelle, carbonio ed Alcantara dominano l'abitacolo, a partire dalla finitura di volante e paddle del cambio sul piantone, fino ai rivestimenti interni di porte, tappezzerie e persino vano bagagli. Per concludere, le doppie cuciture sparse per tutti gli interni danno il tocco finale all'intera personalizzazione.

Mercedes SLS AMG by MEC Design