Downsizing prestazionale con 313 CV di potenza e 650 Nm di coppia

Dopo aver inaugurato la stagione dei "superdiesel", i tre Costruttori tedeschi riconosciuti come premiuim sono ora in prima fila nel ridurre numero di cilindri e cubature dei propulsori a gasolio che equipaggiano le proprie auto più prestigiose. La recente presentazione dell'Audi A6 Avant è coincisa con l'anticipazione ufficiale dell'arrivo di un nuovo V6 3.0 TDI da 313 CV, sviluppati grazie alla presenta di due turbine. L'uscita di scena del 12 cilindri diesel dei Quattro Anelli, d'altronde, faceva intuire che anche ad Ingolstadt l'era dei plurifrazionati V8 e V12 ad accensione spontanea sta per finire.

I CAVALLI "GIUSTI", ANCHE PER LE PORSCHE

I dati di targa ufficiali del nuovo 6 cilindri turbo bi-stadio confermeranno i numeri che circolano in rete, per ora riassumibili in un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 5,3 secondi (per una vettura del peso e dimensioni di una A6 o A7 Sportback) e in una coppia massima che si attesta sui 650 Nm. Riguardo alle aspettative in termini di efficienza energetica della nuova unità circolano i dati di omologazione per il consumo medio e le emissioni di CO2: 6,4 l/100 km e 169 g/km rispettivamente. Dato che il tabù di una Porsche diesel è crollato con l'introduzione nel listino di Zuffenhausen del 2.967cc sul SUV Cayenne e sull'ammiraglia Panamera, si prospetta già una versione potenziata del TDI V6 Audi, accreditata di 350 CV.

CHI FA DA SE' FA... PER DUE

Audi segue dunque la scelta fatta in passato da BMW di installare un gruppo di sovralimentazione bi-stadio, affidando cioè a una turbina a bassa pressione e di dimensioni più piccole il compito di apportare l'aria compressa richiesta dal motore ai bassi regimi, lasciando poi alla maggiore portata garantita dalla girante di alta pressione (e diametro maggiorato) il compito di riempire la camera di scoppio agli alti giri. Il 6 cilindri in linea "TwinScroll" concepito dalla Bayerische Motoren Werke è infatti presente nel listino da qualche anno, con i modelli siglati 335d, 535d e 740d. Anche l'ammiraglia dell'Elica (la BMW Serie 7), in effetti, ha abbandonato l'architettura ad 8 cilindri sull'altare del downsizing, emulata dall'avversaria di Stoccarda, la Mercedes Classe S, la cui offerta motoristica è orfana del V8 diesel per gli stessi motivi. Per chiudere il cerchio, l'Audi A8 cederà presto alle avances del nuovo V6 di Inglostadt, in sostituzione del 4.2 V8 TDI ancora oggi in gamma.

Nuova Audi A6 Avant

Foto di: Giuliano Daniele