Da settembre fino alla fine dell'anno, per 9300 persone ci sarà la settimana corta e un -6% in busta paga

Anche in Germania la produzione di auto rallenta. La flessione è così significativa per la Opel che la casa nell'orbita di GM, d'accordo con i sindacati, ha deciso di ridurre le ore di lavoro nelle sue due più rinomate fabbriche tedesche. Da settembre fino alla fine dell'anno 3500 operai e 3300 impiegati a Ruesselsheim (Francoforte) e 2500 dipendenti a Kaiserslautern si adegueranno alla settimana corta. Meno ore che significheranno il 6% in meno del salario netto in busta paga.