Sono i primi al mondo su di una vettura di serie

Tra le numerose particolarità strutturali della recente Toyota iQ, "ultracompatta" vettura dalla lunghezza inferiore ai 3 metri ma con una configurazione interna "3+1" (tre adulti più uno strapuntino), poteva essere rappresentata dall'eccessiva vicinanza dei passeggeri posteriori al lunotto, considerando la forma "a cubo" della vettura e i suoi sbalzi ridottissimi. La soluzione è arrivata - neanche a dirlo - dalla stessa Toyota grazie al brevetto definitivo riguardante i primi airbag al mondo per la testa dei passeggeri, attivabili in caso di urto posteriore.

Questo particolare tipo di airbag a tendina è collocato nel padiglione in modo da aprirsi, in caso di incidente, nel ridotto spazio compreso tra il lunotto e i poggiatesta posteriori; in questo modo si dovrebbero ridurre i rischi di ferite, con una più efficace protezione della testa dei passeggeri: secondo Toyota, l'efficacia sarebbe all'incirca doppia rispetto all'utilizzo dei soli poggiatesta.

E' molto probabile che tale funzionalità, che nasce per un veicolo dall'architettura in parte inedita, possa comunque trovare impiego su altre vetture: ad esempio, nelle due volumi compatte che presentino il lunotto e il portellone sensibilmente vicini al divano posteriore. Peraltro, Toyota è impegnata in un percorso di "mobilità sostenibile", volto a sviluppare nuove tecnologie per la sicurezza e, nel contempo, a promuovere attività per l'educazione stradale, che possano essere di utilità per la diminuizione dei rischi di incidente.

Toyota iQ è pronta per l'Europa

Foto di: Eleonora Lilli