E' nelle acque profonde dell'Angola (Africa centrale) che c'è stata una nuova rilevante scoperta petrolifera. A darne l'annuncio è una nota congiunta di Eni e Sonangol che parla di ottime stime iniziali: "La scoperta presenta una quantità molto importante di olio in posto di ottima qualità". Eni è in Angola dal 1980 con una produzione equity di circa 130.000 barili di olio equivalente al giorno e questa scoperta ne rafforza ulteriormente la presenza sul territorio, confermando l'Angola come uno degli Stati chiave nella sua strategia di crescita.

In particolare il "Cabaça South East 1" è il settimo degli otto pozzi esplorativi previsti attualmente e, grazie alle sinergie con le attività in corso, l'East Hub sarà in grado di garantire il raddoppio della produzione del Blocco (15/06) di cui Eni ha il 35%, mentre Sonangol E&P è il concessionario. Gli altri partner nella joint venture sono Sonangol Pesquisa e Produção (15%), SSI Fifteen Limited (20%), Total (15%), Falcon Oil Holding Angola SA (5%), Petrobras International Braspetro B.V. (5%) e Statoil Angola Block 15/06 Award AS (5%).