La più recente del segmento degli MPV “cavalca” la crisi economica, sfidando le concorrenti con un prezzo aggressivo

Le vendite di auto nuove sono crollate di quasi il 20% nei primi sei mesi del 2012, ma tra i marchi che vanno controcorrente spicca Dacia, che con un incremento rispetto al 2011 del 14,76% ha venduto 15.624 vetture e conquistato l’1,92% nelle quote globali di mercato. La Dacia Dokker - dopo la nascita della Lodgy - è l’ultimo prodotto presentato prima che al Salone di Parigi venga presentata la nuova Sandero e nel corso della nostra prima prova su strada si fece notare per il rapporto spazio/prezzo, che il costruttore rivendica come il migliore della categoria. Con un listino di partenza di 9.900 euro mette nel mirino le MPV più “pragmatiche” e dotate di porte scorrevoli: mettiamo a confronto le rispettive versioni di accesso delle principali concorrenti della Dokker, rimandando per brevità al nostro listino le considerazioni relative agli equipaggiamenti di serie e agli optional.

S’INIZIA CON UNA FRANCESE

In ordine alfabetico, la prima esponente delle auto che fanno delle proprie origini di veicolo commerciale un punto di forza in termini di robustezza e praticità (il climatizzatore della Dacia Dokker, ad esempio, è stato potenziato per far fronte all’ampia volumetria dell’abitacolo) è la Citroen Berlingo. Con 17.950 euro si ha diritto alla motorizzazione 1.6 VTi in allestimento Seduction, praticamente allineata al propulsore entry level 1.6 da 85 CV della Dacia Dokker da 9.900 euro. Segue la multispazio del Lingotto Fiat Doblò, disponibile con il 1.4 16v da 95 CV e allestimento Active a 16.250 euro. La cugina tedesca del Doblò è poi l’Opel Combo Tour, alla cui gamma si accede con 17.700 euro tramite la versione 1.4 95 CV Elective.

E SI FINISCE CON UNA PARENTE, SEMPRE TRANSALPINA

A chiudere questa selezione di rivali della Dacia Dokker ci sono due francesi. Al gruppo PSA appartiene la Peugeot Partner Tepee, che a 18.800 euro offre il 1.6 VTi 16v da 120 CV in allestimento Active. Per ultima rimane la Renault Kangoo, da cui la Dokker eredita il pianale, le sospensioni posteriori e i alcuni motori. Non è il caso del 1.6 16v da 105 CV, che in allestimento Attractive fissa l’entry level a 17.100 euro.

Dacia Dokker, spazio all’ultima fra le multispazio

Foto di: Giuliano Daniele