C'è rassegnazione. Gli italiani "subiscono" la crisi, ma mantengono un certo ottimismo

La benzina costa 2 euro al litro, gli sconti del week end sono finiti e la situazione economica dell'Italia è grave. Gli automobilisti tuttavia sembrano tranquilli. La loro non è ignoranza sullo stato delle cose, ma è rassegnazione mista ad un velo d'ottimismo. Solo alcuni sembrano veramente arrabbiati e vorrebbero ribellarsi mettendo in pratica scioperi e manifestazioni, ma sono così pochi che è difficile persino incontrarli. Ai microfoni di OmniAuto.it la maggior parte delle persone interrogate sul caro benzina ha manifestato sconforto e sfiducia nelle istituzioni. L'opinione che nessuno al potere farà qualcosa e che nessuno tra i cittadini può intervenire è diffusa. L'Italia al distributore che fa la fila per approfittare dell'ultimo weekend di sconti sui carburanti è preoccupata, ma è convinta che prima o poi, come è stato sempre, la situazione migliorerà. Eppure, almeno dal punto di vista automobilistico, non sono previsti nuovi sconti e le compagnie, che devono fare i conti con il crollo dei consumi di carburanti, non pensano di poter offrire altre promozioni.

Benzina alle stelle e ultimo week end di sconti, cosa dicono gli automobilisti

Foto di: Eleonora Lilli