Escalade ed STS V8 a doppia alimentazione

Di certo un'automobilista americano storcerebbe il naso trovandosi di fronte ad una Cadillac alimentata GPL, ma farebbe lo stesso anche guardando il costo della benzina dalle nostre parti. Se a questo si aggiunge che ormai molti centri cittadini adottano il blocco del traffico e solo l'alimentazione a gas liquido consente di aggirarlo, allora la mossa di Cadillac di estendere la doppia alimentazione benzina-GPL anche alle top della sua gamma STS ed Escalade potrebbe rivelarsi fruttuosa.

Dopo il crossover SRX, la media CTS e la STS con motore 3.6 V6, anche il SUV Escalade e la STS con motore 4.6 V8 sono adesso disponibili con un kit di alimentazione bi-fuel di tipo sequenziale multipoint sviluppato dalla canadese Teleflex GFI SGI. Questo sistema consente di parcheggiare anche nei parcheggi sotterranei ed è dotato di sistema ad iniezione operante in parallelo con quello originario, con il quale condivide l'elettronica e sistemi diagnostici.

Da Cadillac confermano che le prestazioni rimangono invariate rispetto alla versione standard con alimentazione a sola benzina, così come gli intervalli di manutenzione.
Il kit completo è offerto dai concessionari Cadillac ad un prezzo - non ancora reso noto - che comprende l'installazione, l'eventuale collaudo e il kit di gonfiaggio, reso necessario dalla presenza del serbatoio del GPL nel vano della ruota di scorta.

Cadillac lancia il GPL sulle top di gamma

Foto di: Daniele Pizzo