Ricavi cresciuti del 12,5%, in forte ripresa i veicoli commerciali

Il secondo trimestre 2010 di Fiat Group, segnato dalle difficili trattative con i sindacati per il destino di Pomigliano d'Arco e dallo scorporo del settore auto, si chiude per il Gruppo torinese con un ritorno all'utile per un risultato netto di 113 milioni di euro, quindi superiore ai 90 milioni attesi dal mercato e contro una perdita da 179 milioni nello stesso periodo del 2009. I ricavi sono cresciuti del 12,5% a 14,8 miliardi di euro. Nel primo semestre 2010, dunque, l'utile netto è stato di 92 milioni di euro rispetto alla perdita di 590 milioni di euro dello stesso periodo del 2009. Questi i principali dati approvati dal CdA del Lingotto riunito a Auburn Hills, nel quartier generale di Chrysler.

VETTURE IN CALO, COMMERCIALI IN RIPRESA

Il business delle automobili si è mantenuto su livelli positivi grazie all'andamento favorevole dei cambi e la ripresa dei veicoli commerciali leggeri (le consegne di Fiat Professional sono salite del 29,7%, in un contesto in cui si è registrato un sensibile calo dei volumi di vetture (-7,3% in Europa) a seguito dello stop agli incentivi in molti mercati chiave europei, per un totale di un fatturato di 7,4 miliardi di euro (+6,4%) con 554.300 vetture e veicoli commerciali leggeri consegnati (-6,2% rispetto al secondo trimestre 2009). Per quanto riguarda le sole vetture passggeri, Fiat Group Automobiles ha consegnato 455.100 unità nel secondo trimestre 2010, segnando una riduzione dell'11,6% rispetto allo stesso periodo del 2009. In Europa, dove sono state consegnate 273.400 vetture, il calo è stato più marcato (-17,7%). Si è registrata una caduta significativa in Italia (-23,9%) e Germania (-53,7%), soprattutto nei segmenti A e B in cui FGA è maggiormente presente, mentre le consegne sono invece risultate in incremento in Francia (+4,0%) e Spagna (praticamente triplicato il dato del secondo trimestre 2009).

LE QUOTE DI MERCATO
Per quanto riguarda il market share la quota di FGA in Europa scende di 1,5 punti al 7,5%; in Italia si è attestata al 30,3%, quindi in diminuzione del 4,1 % ed è scesa la quota anche in Germania (-1,9%). In Europa si è confermata leader, seguita da Fiat 500 che, in un segmento di mercato in deciso calo, ha mantenuto gli stessi livelli di immatricolazioni del 2009. Stabile il Brasile, con una diminuzione contenuta nella quota di mercato pari al 23,3%, dunque diminuita di 1,9 punti, ma comunque cresciuta di un punto rispetto al primo trimestre grazie al lancio della nuova Uno.

FERRARI E MASERATI

Nel secondo trimestre 2010 Maserati ha realizzato ricavi pari a 174 milioni di euro, con un incremento del 56,8% rispetto allo stesso periodo del 2009 grazie all'ottimo andamento della Quattroporte ed alla nuova GranCabrio. Nel trimestre le vetture consegnate alla rete hanno raggiunto le 1.697 unità, il 45,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Nel secondo trimestre del 2010 i ricavi di Ferrari, pari a 489 milioni di euro, sono saliti dell'8,7% rispetto al secondo trimestre 2009. La crescita è stata sostenuta innanzitutto dalla California, ma un contributo è arrivato da 458 Italia e 599 GTO e dal programma personalizzazioni. Nel trimestre sono state consegnate alla rete 1.615 vetture, un incremento del 2,6% rispetto al secondo trimestre 2009.

LE NOVITA' DEL TRIMESTRE

La principale novità Fiat del trimestre è stata la Fiat 500 e Fiat 500C TwinAir e sempre dal marchio Fiat sono arrivate Fiat 500C by Diesel, Fiat Bravo 1.4 Multiair Turbo 140 CV, Panda Anniversary, Doblò Natural Power e Scudo 2.0 Multijet 165 CV. Nel trimestre sono anche state commercializzate alcune novità presentate in anteprima al Salone di Ginevra. Sono l'Alfa Romeo Giulietta, l'Abarth Punto Evo e l'Abarth 500C, oltre alla Delta "Hard Black" per Lancia. In aprile John Elkann è diventato il nuovo Presidente della Fiat, in sostituzione di Luca Cordero di Montezemolo, che si è dimesso dalla carica coperta dal maggio 2004, mentre il 21 aprile si è svolto a Torino il Fiat Investor Day, durante il quale Sergio Marchionne e gli altri executive hanno presentato agli investitori il Piano Strategico 2010-2014 in cui è stato annunciato anche lo spin-off dell'auto dal resto delle attività del Lingotto.

LE PROSPETTIVE PER IL 2010

Per FGA "il 2010 si sta concretizzando come un anno di transizione e stabilizzazione. Il Gruppo si attende per tutti i settori una performance nel secondo semestre significativamente migliore rispetto all'anno scorso, con l'eccezione del business delle Automobili, la cui performance risentirà, in Europa Occidentale, della riduzione e/o eliminazione dei programmi di eco-incentivi a sostegno della domanda di vetture dei segmenti A e B. Il Gruppo sta continuando ad applicare la rigorosa disciplina di contenimento dei costi che era stata introdotta nell'ultima parte del 2008".

Fiat 500 TwinAir