L'ibridina coupé ha una versione racing col turbo

La Honda CR-Z, l'unica ibrida con cambio manuale sinora sul mercato, ha una sua versione da pista. Si chiama Honda CR-Z Racer ed è stata presentata in occasione della 24 Ore di Le Mans nell'esibizione "Le Mans vers le Futur", ma in realtà è già all'opera come pace car nella Speed EuroSeries, neonata serie europea per prototipi di classe CN2 che si disputa con vetture motorizzate Honda (tappa italiana a Imola nel weekend 1-3 luglio).

La CR-Z Racer è stata realizzata dalla HPD (Honda Performance Development), braccio sportivo americano della Casa giapponese ed è una versione turbocompressa (come quella che potrebbe arrivare fra non molto) della coupé ibrida di Honda dalle caratteristiche interessanti: il motore termico è sempre il 4 cilindri da 1,5 litri, ma potenziato da 114 a circa 200 CV grazie all'adozione di un turbocompressore e di un motore elettrico potenziato che può essere attivato alla bisogna tramite un pulsante "push-to pass" sul volante. La preparazione della HPD comprende inoltre una frizione rinforzata, impianto frenante racing, sospensioni regolabili e un kit aerodinamico studiato appositamente che prevede ala posteriore, diffusore e splitter.

Honda CR-Z Racer