La crisi rallenta la nascita dell'auto low cost, ma non "la ricerca" sull'impatto che avrà

Ratan Tata non riceverà una NANO per il suo compleanno. La recessione economica e i suoi effetti preoccupano anche un mercato emergente come quello indiano e così il lancio dell'auto più economica del mondo, fissato per il 28 dicembre (data di nascita del patron Tata), è slittato. Secondo una fonte interna all'azienda, riportata dall'indiano "The Economic Times", il debutto potrebbe avvenire nel primo trimestre del 2009; un ritardo causato anche dal complesso trasloco della produzione da Singur a Sanand, nello Stato del Gujarat, che da diversi mesi ha compromesso la data di commercializzazione della vettura.

Anche il debutto della versione diesel della NANO è stato posticipato. "Tata Motors ha sempre dichiarato che la NANO sarà lanciata con un motore a benzina e solo successivamente in altre versioni", ha detto il portavoce. "Il programma non è cambiato" e neppure l'interesse che quest'auto da 1.700 euro suscita a livello internazionale. La curiosità circa l'impatto che avrà sull'economia e sulla società è così alta che c'è chi sta già conducendo delle ricerche a questo proposito.

Kanu Bhatt, eminente personalità di spicco nel mondo della psicoanalisi, sta scrivendo uno studio approfondito sul tipo di influenza che quest'auto "del popolo" (come è stata battezzata dal costruttore) eserciterà sulla società indiana. Alla veneranda età di 82 anni, il ricercatore si è recato in India e sta raccogliendo senza sosta le interviste che gli serviranno da base per il suo trattato. Una pubblicazione che ci auguriamo non subisca ritardi.