Secondo Stoccarda i risultati della nuova 911 e di Panamera Diesel e ibrida faranno la storia

Questo potrebbe essere l'anno dei record per Porsche. La Casa di Stoccarda prevede la vendita di ben 100.000 sportive, contro le 97.000 del 2010, grazie alla nuova generazione di 911 e alle versioni Diesel e ibrida della Panamera. Solo in Europa Porsche pensa di aumentare le vendite del 20%. "Porsche SE è chiaramente sulla via del successo", ha detto ieri all'annuale assemblea degli azionisti il CEO Martin Winterkorn, annunciando che le vendite della Casa di Stoccarda sono cresciute nei primi 5 mesi dell'anno del 38,4% a 49.982 unità. Alla base di questo buon risultato ci sono le vendite del Cayenne, che il mese scorso sono persino triplicate a 5.886 unità.

Porsche ha registrato incrementi su tutti i suoi mercati, ma è in Cina e in Nordamerica che ha ottenuto le performance migliori. "Con l'andamento molto positivo di maggio abbiamo raggiunto i risultati mensili migliori per il 12esimo mese di fila a livello di ordini e consegne", ha commentato Bernhard Maier, responsabile della commercializzazione di Porsche, confermando che la Casa nell'orbita Volkswagen è "in linea con i piani in tutte le regioni e per tutti i modelli". Da gennaio a maggio 2011 ha consegnato 50.000 unità (+38,4%), mentre il Gruppo Volkswagen nello stesso periodo è salito del 14,6% con 3,37 milioni di vetture. Winterkorn ha infatti voluto sottolineare la grande fiducia e la collaborazione tra le due realtà tedesche che, dice, procedono con grande affiatamento.

Porsche Panamera Diesel

Foto di: Fabio Gemelli