Voci di manovre su Volkswagen e Seat

La diffusione della notizia, data in anteprima dal quotidiano Der Spiegel, non ha fatto piacere ai piani alti di Stoccarda che si sono infatti affrettati a smentire definendola "pura speculazione" (Agenzia Dpa).

Secondo il settimanale tedesco, la Porsche - che con il suo 31% del capitale è già oggi il principale azionista della Volkswagen - starebbe acquisendo opzioni su un ulteriore 20% di azioni di proprietà del Land della Bassa Sassonia, secondo azionista del Gruppo di Wolfsburg (20,3%).

Con il 51% in tasca la Porsche potrebbe diventare, entro il 2008, l'azionista di controllo della Volkswagen e sarebbe finalmente in grado di avviare un piano di collaborazione progettuale sinora solamente auspicato nonostante la presenza in Volkswagen di un "certo" Ferdinand Piech, nipote di Ferdinand Porsche e responsabile del Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Wolskwagen; per inciso la famiglia Piech è azionista, assieme a quella Porsche, della Casa di Stoccarda.

E' opportuno ricordare che la partita Porsche-Volkswagen è però molto più ampia di quanto potrebbe sembrare a prima vista poichè il Gruppo di Wolfsburg comprende Skoda, Audi (e quindi Lamborghini), Bentley ed infine Bugatti.
Citazione a parte la merita la Seat, anch'essa parte della galassia Volkswagen, la cui proprietà il Gruppo sembra voler cedere a causa sia della concorrenza interna con Skoda - che di fatto si sovrappone per linee di prodotto e relativi segmenti serviti - e sia per il cronico, mancato conseguimento di utili di esercizio (solo nel 2005 e 2004 meno 62,5 e 50 milioni di euro). In caso di vendita, secondo la stampa spagnola Seat potrebbe essere rivelata dalla famiglia Carulla (Gruppo Agrolimen e Star) e dal Gruppo Bergé y Cia (importatore spagnolo di numerosi marchi automobilistici, fra cui Lexus e Bentley).

Tornando all'operazione Porsche-Volkswagen, è facile immaginare i vantaggi che potrebbe portare, nel medio periodo e nel rispetto delle peculiarità delle singole fabbriche del Gruppo, uno scambio istituzionalizzato di informazioni tecnico-progettuali, la razionalizzazione dei fornitori e la messa a fattor comune di tecniche di produzione e reti di vendita.

Intanto, in attesa di conferme, chi ha in tasca titoli Volskwagen annota con piacere il rialzo già registrato alla Borsa di Francoforte.