Il battistrada “intelligente” che cambia disegno km dopo km

Il vostro nuovo pneumatico lo apprezzerete quando sarà vecchio. Un paradosso che descrive bene la rivoluzione del Goodyear OptiGrip, la nuova copertura che offre sul bagnato il meglio di sé quando è consumato e assicura quindi più sicurezza proprio quando gli altri sono alla frutta.

Ma come funziona l'OptiGrip? Il segreto è nella tecnologia SmartWear, un battistrada "intelligente" capace di cambiare disegno, rapporto vuoto-pieno (che passa dal 57% al 64%) e mescola man mano che si consuma. Un qualsiasi pneumatico dà normalmente il massimo quando è nuovo mentre le sue prestazioni sono destinate a decadere inesorabilmente, soprattutto sul bagnato perché con il consumo del battistrada diminuisce anche la capacità di evacuazione dell'acqua, essenziale per assicurare il contatto tra gomma e asfalto. Lo dimostrano gli spazi di frenata sul bagnato: con gli pneumatici nuovi e battistrada da 8 mm, una buona vettura si arresta da 100 km/h in 40 metri, ma già un millimetro in meno allunga la frenata di 2 metri mentre con il minimo di legge di 3 mm si arriva a oltre 51 metri pari al 78% dell'efficacia originaria, ma soprattutto oltre 11 metri in più: tre Fiat Panda messe in fila che si farebbe volentieri a meno di tamponare.

Anche l'aquaplaning (quando cioè il pneumatico non riesce a rompere il velo d'acqua e ci galleggia sopra perdendo il contatto con l'asfalto) è una situazione critica che dipende dall'usura del pneumatico. Secondo Goodyear, un pneumatico nuovo resiste all'aquaplaning su una pozzanghera profonda 9 mm fino a 90 km/h e raggiunge accelerazioni trasversali fino 0,35 G mentre a 30mila km non riesce a superare i 70 km/h con un'accelerazione trasversale di poco superiore a 0,25 G.

L'OptiGrip invece ha un battistrada che, consumandosi, allarga canali e scanalature e fa emergere una mescola più morbida recuperando sul bagnato quasi completamente l'aderenza che andrebbe persa con un pneumatico tradizionale a mescola e battistrada omogenei. I risultati che abbiamo potuto verificare con pneumatici che avevano percorso 30mila km, sono nettamente e immediatamente percepibili, soprattutto per la resistenza all'aquaplaning (che abbiamo effettuato su una pozzanghera profonda addirittura 28 mm affrontata a 60-65 km/h) e per la capacità di trazione, sia con vetture a trazione anteriore sia a trazione posteriore. Le sensazioni sono dunque estremamente positive e, al di là di queste, Goodyear ha chiesto all'ente certificatore tedesco TÜV di quantificare i vantaggi del suo nuovo pneumatico ricevendone piena conferma.

L'OptiGrip ha una migliore resistenza all'aquaplaning dopo 20mila km rispetto alla concorrenza mentre a 30mila km mantiene il 96,7% della capacità di frenata rispetto al nuovo, ovvero il 20% più degli altri pneumatici e quasi il 90% di resistenza all'aquaplaning quando il miglior concorrente non arriva all'84%. Ancora più ampio il vantaggio per l'handling: l'OptiGrip dopo 30mila km mantiene oltre il 97% mentre il miglior concorrente si ferma al 90%. I numeri dunque sono chiari ma, ve lo garantiamo, le sensazioni lo sono ancora di più. In generale, l'OptiGrip è un pneumatico con ottime caratteristiche: è meno pronto rispetto ai concorrenti nella risposta allo sterzo, ma è molto omogeneo e tenace lungo la percorrenza della curva e in frenata, inoltre è anche poco rumoroso e ha una bassa resistenza al rotolamento, aspetto sempre più importate per la riduzione dei consumi e delle emissioni.

Al lancio, che avverrà nel febbraio del 2009, saranno disponibili 16 diverse misure con larghezza da 205 a 225 mm, spalla da 65 a 45, cerchi da 15 a 17 pollici con indici carico da 91 a 99 e codici di velocità da H a W. L'OptiGrip dunque si potrà montare su quasi tutte le vetture di fascia media e medio-alta e sarà offerto a un prezzo che, rispetto al pneumatico che sostituisce, sarà superiore solo del 6%. Una buona notizia, soprattutto perché si tratta di una tecnologia davvero utile. Tutti finora ci avevano parlato di come si comporta il pneumatico a km zero, Goodyear con l'OptiGrip offre invece tanta sicurezza in più sulla quale qualsiasi automobilista può contare dopo decine di migliaia di km.

Goodyear OptiGrip: il pneumatico che dà il meglio quando è consumato

Foto di: Nicola Desiderio