Una Spyder è l’esemplare celebrativo uscito dalla fabbrica

La piccola di Zuffenhausen, quella un po' snobbata dai puristi del Marchio Porsche, da sempre fedeli alla 911, compie gli anni (15, per l'esattezza) e si regala un traguardo produttivo proprio nella fabbrica di Casa. Dallo stabilimento di Zuffenhausen (l'altro sito produttivo, della Valmet Automotive, è in Finlandia) è uscito il 300.000 esemplare della famiglia Boxster e Cayman, per l'esattezza una Spyder dotata di placchetta commemorativa e destinata a un cliente tedesco.

Il primo concept di una Porsche a motore centrale, ispirata alle antenate 356 e 550 Spyder, si vide nel 1993 al Salone di Detroit, seguito dalla versione di serie della Boxster nel 1996. Spettò poi a Francoforte, nel 2005, dare i natali alla coupé Cayman. Nel corso degli anni la gamma delle due sportive si è progressivamente ampliata, con l'arrivo delle Boxster S e Cayman S, delle versioni Black Edition sia della roadster che della coupé, nonchè del remake della mitica Spyder di Steve McQueen e della caratterizzazione sportiva riservata alla Cayman R. Per il futuro, il destino della "baby Porsche" sembra convergere verso molteplici soluzioni, come la derivazione dalla Boxster di un modello più piccolo (spinto da un inedito motore boxer a 4 cilindri) e la sperimentazione della trazione elettrica, spostando la produzione da Germania e Finlandia verso l'Austria.

Porsche Boxster e Cayman: 300.000 unità prodotte

Foto di: Giuliano Daniele