Michael Bay e James Cameron ne parlano in un video

Il 3D è l'ultima frontiera del cinema. Con "Avatar" (2009) James Cameron ha inaugurato un corso di stile nell'arte dei fratelli Lumière che sempre più pellicole stanno utilizzando. Si tratta tuttavia di una tecnologia in evoluzione e che proprio con "Transformers 3", in uscita il 29 giugno, ha compiuto passi da gigante, soprattutto per quanto riguarda le auto e gli inseguimenti. Il regista Michael Bay ha adattato il suo stile al nuovo modo di girare in 3D ed ha ammesso: "Molte cose sono state fatte per la prima volta in questo film".

Per realizzare "Transformers 3" Bay ha utilizzato la troupe di "Avatar" ed ha scoperto che proprio le auto sono un limite per l'utilizzo del 3D. Quando abbiamo incontrato a Roma il produttore del film, Lorenzo di Bonaventura, ci ha detto che mettere una telecamera su un'auto in movimento per girare certe scene in 3D è stato uno degli ostacoli più grandi di tutta la lavorazione della pellicola.

Tuttavia il risultato è ottimo, dicono i realizzatori del film, e proprio il 3D permette di entrare ancor più in sintonia con i personaggi. "Apprezzo particolarmente le riprese più intime, tipo quando Bumblebee entra nel tuo spazio, perché ti rendi conto veramente di quanto sono grossi!", dice Bay. E nell'intervista che vi proponiamo di seguito aggiunge dettagli molto interessanti. Si tratta di un raro confronto tra Michael Bay e James Cameron, che si sono incontrati al Paramount Theater di Los Angeles per un meeting dal titolo "3D - Un'arte visiva in movimento".

Transformers 3, Michael Bay e James Cameron sul 3D




Con "Transformers 3" sono stati compiuti passi da gigante nell'uso della tecnologia 3D. Ne parlano i registi Michael Bay e James Cameron.

Le auto di "Transformers 3"

Foto di: Eleonora Lilli