Dal 2003 ad oggi, la Fiat Panda ha progressivamente scalato le classifiche delle immatricolazioni, togliendo alla Punto il ruolo di auto preferita dagli italiani e conquistando sempre più automobilisti in Europa. Il nuovo modello è atteso per il 2012, ma ormai le informazioni e le immagini che circolano sui siti internet delineano le caratteristiche della futura citycar del Lingotto. Riassumiamo dunque cosa trapela dalla rete riguardo al prossimo cavallo di battaglia della Fiat.

DA SECONDA A PRIMA AUTO

L'incremento delle dimensioni di carrozzeria e abitacolo avvicineranno nuova Panda al segmento B, orientando ulteriormente la destinazione d'uso della vettura verso il ruolo di "prima auto", in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia. La promozione alla classe superiore è testimoniata dalle informazioni ufficiose che circolano su internet: si parla di una lunghezza di 3,64 metri (+10 cm rispetto all'attuale modello) e di un'altezza di 1,55 metri (+1 cm). I dati certi riguardano invece l'autotelaio di meccanica, perché la nuova Panda condivide il pianale recentemente adottato dalla nuova Lancia Ypsilon, da cui eredita buona parte della gamma motori, che è composta dai benzina 1.2 Fire 69 CV, 0.9 TwinAir da 65 e 85 CV (anche con alimentazione a metano) e dal turbodiesel 1.3 Multijet, nelle varianti da 75 e 95 CV.

UNA REPUTAZIONE DA DIFENDERE

La ricerca di un'immagine più matura è confermata, d'altronde, dal look intuito dalle anticipazioni circolanti sul web. Lo stile è apertamente ispirato alla nuova Fiat Uno brasiliana e perde le linee essenziali e i volumi definiti visti fino ad oggi, per aggiungere bombature ai lamierati (come avevamo immaginato con la iPanda) e darsi un tono da auto "cresciuta". Il cambiamento radicale abbraccia anche la fabbrica che realizzerà la citycar, non più assemblata nello stabilimento polacco di Tichy, ma nel sito di Pomigliano. Il nuovo centro produttivo sarà il fulcro del progetto Fabbrica Italia e dovrà garantire il livello di qualità costruttiva raggiunto in Polonia, punto di forza dell'intero Gruppo Fiat.

SI SCONTRA CON LE 3 CILINDRI A 5 PORTE

Il rinnovamento della Panda arriva al termine di un periodo in cui molti concorrenti hanno affinato le armi, per conquistare sempre più quote di mercato in un segmento dai grandi volumi di vendita in tutta Europa. La passata generazione della citycar torinese sposò la filosofia delle 5 porte, inserite in una carrozzeria razionale nello sfruttamento degli spazi, da piccola monovolume. Alcuni competitor, come la Opel Agila o la Chevrolet Spark, hanno poi giocato la propria parte mettendo sul tavolo carte simili, mentre altri hanno puntato su motori da 1 litro a 3 cilindri, come quelli utilizzati nella joint venture PSA-Toyota per le piccole C1, 107 e Aygo e poi "imitati" dal duo giapponese Nissan Pixo e Suzuki Alto. L'ultima rivale, in ordine cronologico, ha debuttato recentemente: è la Kia Picanto e sarà una delle maggiori antagoniste della nuova Fiat Panda.

Nuova Fiat Panda: le ultime indiscrezioni dal web

Foto di: Giuliano Daniele