La casa olandese conferma lo sviluppo del nuovo modello

Spyker ha confermato l'inizio della produzione del suo SUV sportivo. La D8 Peking to Paris (ex D12), presentata al Salone di Ginevra del 2006, verrà regolarmente prodotta a partire dalla seconda metà del 2009, entrando così di prepotenza in una nicchia, quella dei SUV super-sportivi, attualmente appannaggio di pochissimi e blasonati contendenti: Porsche Cayenne Turbo e Turbo S, Mercedes M63 AMG, Volkswagen Tuareg W12 (in Italia non è più commercializzata) e Audi Q7 V12 TDI; attendiamo di capire se si presenterà anche una BMW X5M o X6M.

La Spyker D8 sarà equipaggiata col motore 4.2 V8 di derivazione Audi da 400 CV, abbinato ad un cambio automatico ZF a 6 marce in alternativa al manuale. Secondo fonti non confermate, attualmente lo stato degli ordini sarebbe di circa 100 esemplari.

Proposta per una nicchia di clientela molto particolare, orientata verso la ricercatezza, il prestigio, l'esclusività, una simile automobile, caratterizzata da finiture extra-lusso e dotazione di bordo all'avanguardia, stupirà anche nel prezzo: questo dovrebbe superare abbondantemente i 200.000 euro. Per coprire adeguatamente la domanda, recentemente Spyker, che impiega attualmente circa 140 dipendenti, ha realizzato una nuova linea di produzione presso lo stabilimento olandese di Zeewolde.

Spyker D8 Peking to Paris: in produzione nel 2009