Fino a 600 CV bruciando idrogeno

La Ronn Motor Company è una piccola azienda texana che conta di fare furore con la sua Scorpion, una supercar "ecologica" che bruciando una miscela di benzina e idrogeno gassoso arriverebbe a sviluppare 450 e addirittura 600 cavalli. Questa "eco-exotic" risulterebbe quindi una sorta di quadratura ideale del cerchio che vede perennemente in antitesi prestazioni e rispetto per il pianeta terra.

Nel corso dell'ultimo SEMA il presidente e fondatore Ronn Maxwell ha presentato ufficialmente la RMC Scorpion, prima vettura a utilizzare l'innovativo sistema H2GO che, attraverso l'elettrolisi, trasforma l'acqua in idrogeno allo stato gassoso e provvede a miscelare quest'ultimo con benzina a 91 ottani per ridurre le emissioni e migliorare i consumi del suo classico propulsore a combustione interna, un 3.5 litri V6 biturbo di origine Acura/Honda.

La Scorpion non sfrutta quindi l'idrogeno per celle a combustibile che alimentano la trazione elettrica, ma sfrutta il primo elemento chimico della tavola periodica come una specie di additivo da utilizzare in caso di bisogno che permette, a detta dello stesso Maxwell, di ridurre i consumi di un 15-33%, di aumentare la potenza e di ridurre le emissioni allo scarico. Uno dei pochi dati forniti parla di un consumo di 17 km/l, ma nulla è dato sapere circa la velocità e il tipo di percorso su cui è stato ottenuto questo risultato.

La Ronn Motor Company è seriamente intenzionata a dimostrare l'efficenza e l'affidabilità del sistema H2GO, destinato ad essere prodotto in serie già dal prossimo anno e venduto a 1.000 dollari come kit da installare su normali vetture stradali. La realizzazione in serie limitata di 200 Scorpion servirà come base dimostrativa e pubblicitaria per lanciare il prodotto, ancora in attesa di approvazione da parte dell'Environmental Protection Agency (EPA), l'equivalente del nostro ministero dell'ambiente.

Se da un lato è fuori di dubbio che l'iniezione d'idrogeno "on-demand" della Scorpion supera i problemi di stoccaggio, rifornimento e raffreddamento dell'idrogeno liquido basandosi su un semplice serbatoio d'acqua, e quindi su modalità di approvvigionamento abbordabili e sicure, dall'altro viene da chiedersi quanta energia assorbirà e quanta CO2 emetterà la citata elettrolisi e quale sarà quindi il bilancio termico nei confronti dell'effetto serra.

Questioni ambientali a parte, la sportiva creatura in 200 esemplari vanta forme sinuosamente piacevoli e proporzioni piuttosto simili a quelle della nostra Pagani Zonda, sfrutta un telaio tubolare in acciaio al cromo-molibdeno, ha una carrozzeria in fibra di carbonio, pesa 997 chili e dovrebbe raggiungere i 320 km/h. La versione da 450 CV costa 150.000 dollari (pari a circa 117.000 euro), mentre aggiungendo altri 100.000 dollari si può avere la Scorpion HX da 600 CV. Le prime consegne sono previste per l'inizio del 2009.

Ronn Motor Company Scorpion

Foto di: Fabio Gemelli