Il terzo modello ibrido della casa nipponica è il primo in assoluto del segmento B

Honda Jazz Hybrid, il terzo ibrido di casa Honda (almeno per l'Europa), ha debuttato al Salone di Parigi (2-17 ottobre) portando questa tecnologia in un segmento finora inesplorato per portare avanti la strategia del costruttore giapponese che intende raggiungere entro il 2012 l'obiettivo di 500mila auto ibride vendute all'anno pari a una quota del 10% sul totale. Dopo la Insight e la CR-Z, ecco dunque la Jazz o Fit, come viene chiamata in Giappone e in Nordamerica, mercati dove la piccola Honda la fa da padrona, soprattutto in casa dove per anni è stata l'auto più venduta, prima che irrompessero sul mercato prima la Insight e poi la Toyota Prius.

UN MOTORE NOTO

Questo fa pensare che la Jazz ibridaha le maggiori potenzialità di vendita proprio nel mercato domestico, ma è chiamata a dare il suo contributo anche negli USA, dove la Insight ha deluso decisamente le aspettative, e in Europa, dove la mancanza di un motore Diesel, il prezzo e la sua particolare caratterizzazione ha impedito finora alla Honda Jazz di essere apprezzata per quella che è: un'auto innovativa, realizzata con grande qualità e con un rapporto dimensioni/abitabilità ancora ineguagliato grazie alla forma quasi da monovolume e alla disposizione del serbatoio sotto i sedili anteriori. Il sistema ibrido è il già noto IMA, composto dall'1,3 litri a benzina i-VTEC accoppiato in parallelo a un piccolo motore elettrico, inserito tra il motore e il cambio CVT, alimentato da una batteria al Ni-Mh che sarà alloggiata sotto il vano di carico da 300 litri. Così equipaggiata la Jazz Hybrid consuma in media 4,4 l/100 km ed emette 104 g/km di CO2

ARRIVA NEL 2011, DA CIRCA 15.000 EURO

La Hybrid si distingue dalle altre Jazz per diversi particolari esterni, come i paraurti, i fari anteriori e posteriori (dotati di lente trasparente), la griglia della calandra e la modanatura cromata sul portellone posteriore. Il colore di lancio della Jazz Hybrid è un brillante verde "lime" che esalta il tetto e le altri parti in nero. Qualche modifica anche sulla plancia, dalla tinta più scura, e sui comandi, contornati di luce blu, mentre la strumentazione si arricchisce dei quadranti dedicati a mostrare lo stato del sistema ibrido. Altro particolare inedito è l'interno in pelle, finora non disponibile per la Jazz, almeno in Europa. Il lancio è previsto nei primi mesi del 2011 a un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15-16.000 euro.

Honda Jazz Hybrid