Bastano due cavalli per girare il mondo

E' salita sul palco come una diva, peccato che non si sia trattato di una bella donna, ma di un'auto francese particolarmente nota: la Citroen 2 CV. Per raccontare il suo "mito", infatti, la Casa francese ha pensato di tramutarla in personaggio tra le righe di un testo teatrale

Per lei si è dunque aperto il sipario di un Teatro storico emiliano, l'Herberia Rubiera, dove è stata rappresentata "2CV Passe par Tout - Il giro del mondo in 2CV". Centomila chilometri e un anno esatto di navigazione attraverso quattro continenti è la storia riassunta dei due protagonisti del racconto che, nel 1959, decidono di cimentarsi in un viaggio attorno al mondo. D'altra parte, non era proprio Jules Verne l'autore preferito del giovane André Citroen che iniziava a mettere a profitto i propri sogni adolescenziali, trasformando la fantascienza in realtà?

Per il loro giro del mondo, dunque, gli eroi dello spettacolo non potevano che scelgliere la Citroen 2CV, la sola automobile in grado di sopportare tanta follia. Dopo essere stata prodotta per 40 anni e lasciato fantasticare su un ipotetico ritorno sul mercato, la 2CV era già stata protagonista in diversi romanzi nonchè film, tra cui "Alla Rivoluzione sulla Due Cavalli" vincitore del festival di Locarno 2001.

Citroen 2CV in scena a teatro

Foto di: Eleonora Lilli