Stile più accattivante e interni rinnovati per le "low cost" del Gruppo Renault. Debutto al Salone di Parigi e lancio entro fine anno

Otto anni dopo il lancio della Dacia Logan, la vettura che ha introdotto il concetto "low cost" nel mercato automobilistico, la marca franco-rumena svela al Salone di Parigi (29 settembre – 14 ottobre) la versione restyling della Dacia Logan e della Dacia Sandero. Le modifiche riguardano soprattutto lo stile, certamente più accattivante per entrambe i modelli rispetto al passato, e gli interni che sono stati ridisegnati. La nuova calandra comune a Logan e Sandero si caratterizza per i proiettori larghi e raccordati alla griglia frontale, ma su entrambe i modelli gli interventi no si limitano al frontale. A cambiare sono praticamente tutti i lamierati, le vetrature, paraurti e i gruppi ottici. Il frontale omogeneo, progettato intorno al logo Dacia ben inserito nella calandra, è comune ai due nuovi modelli, e diventa più espressivo grazie al design dei larghi proiettori e alla griglia della calandra. Di profilo si notano anche i passaruota più marcati e delle scalfature sulle fiancate che conferiscono ai due modelli una certa vivacità.

Le nuove Sandero e Logan inaugurano inoltre un'inedita plancia grigio scuro o bicolore (in funzione dei modelli e delle versioni), con strumentazione completa quadranti dai profili cromati e comandi di ultima generazione. Le cromature si ritrovano anche sui contorni delle bocchette di ventilazione, il logo sul volante e la piastrina del pomello della leva del cambio (secondo livello di allestimento), mentre il frontalino centrale è sottolineato da una modanatura colorata (secondo livello di allestimento), abbinata alle maniglie delle porte e alla piastrina decorativa sul volante.

Nuove Dacia Logan e Sandero

Foto di: Daniele Pizzo