Assemblato il primo esemplare nella fabbrica inglese di Halewood

In accordo con l'inizio della commercializzazione della Range Rover Evoque, annunciato allo scorso Salone di Ginevra proprio per l'estate, dalla fabbrica di Halewood (vicino Liverpool) è uscito il primo esemplare del modaiolo SUV inglese. L'occasione è stata celebrata con un evento cui ha partecipato l'ad dei marchi Jaguar e Range Rover, Ralf Speth, che esporterà il 75% delle Evoque prodotte in 170 Paesi. La gamma prevista per l'Italia prevede solo la trazione integrale e il listino parte dai 35.400 euro della 5 porte 2.2 turbodiesel "Pure" da 150 CV. A parità di motorizzazione e allestimento, inoltre, la variante a 3 porte si posiziona a 36.400 euro.

Gli altri motori disponibili sono un benzina da 2.0 litri da 240 CV di potenza e 340 Nm di coppia, accoppiato a un cambio automatico a 6 rapporti, e l'upgrade del 2.2 turbodiesel, portato a 190 CV e abbinato a una trasmissione manuale, sempre a 6 marce. Tutti i propulsori sono omologati secondo la normativa Euro5, con il consumo medio dichiarato per il ciclo combinato che varia dai 5.7 del 2.2 diesel (sia 150 che 190 CV) agli 8.7 l/100 km del benzina, indifferentemente dal tipo di carrozzeria scelto. I tre allestimenti disponibili sono denominati "Pure", "Prestige" e "Dynamic", che formano il mix di vendita della "baby Range" con la palette di 12 tinte per la carrozzeria, 3 colori a contrasto per verniciare il tetto - dettaglio, quest'ultimo, indubbiamente molto british - e 8 tipologie di cerchi in lega tra i 17 e i 20 pollici di diametro. La personalizzazione continua poi all'interno, con 16 opzioni di rivestimento abbinabili a diverse tipologie di inserti e pannellerie.

Range Rover Evoque, via alla produzione

Foto di: Giuliano Daniele