Solo modifiche estetiche per l’elegante cabriolet, che non ne intaccano l’anima

L'automobile in questione non fa nulla per nascondere le radici british del suo marchio, Jaguar, né per dissimulare gli stilemi di design della cultura motoristica del suo Paese d'origine, la Gran Bretagna. Anche se la nazionalità (tedesca) del tuner che ha creato la Jaguar XK Convertible by Startech possa sembrare non adatta al pedegree anglosassone di questa scoperta, la pulizia delle modifiche di carrozzeria e il tono scelto per l'impostazione degli interni costituiscono una valida interpretazione sul tema roadster. Nella sede di Bottrop il preparatore ha "levigato" le forme sinuose della XK con un kit aerodinamico discreto, formato dallo spoiler anteriore ben integrato con le luci diurne a LED, le minigonne laterali e il profilo sotto al paraurti posteriore.

Il materiale scelto è un composito a base di fibra di carbonio. L'elegante silhouette della cabrio di Coventry viene poi esaltata dalla riduzione dell'altezza della vettura pari a 30 mm, ottenuta grazie a molle ribassate, e dall'adozione di cerchi in lega scomponibili dal design esile. Il diametro delle ruote è infine pari a 21 pollici, con pneumatici anteriori che misurano 255/30 e 295/25 al retrotreno. La caratterizzazione dell'abitacolo è dominata dai colori caldi, conferiti dai rivestimenti in pelle e dall'aspetto del legno scelto per gli inserti. I componenti in alluminio costituiscono infine un elemento di contrasto che concorda con i dettagli high tech della vettura del Giaguaro.

Jaguar XK Convertible by Startech

Foto di: Giuliano Daniele