Tempo di restyiling per la world car torinese

E' sempre interessante vedere come le varie Case automobilistiche differenziano i loro prodotti sui mercati internazionale. Nel caso di Fiat, la sensazione è un po' come incontrare un parente che non conoscevamo, un cugino che non avevamo mai incontrato prima, ma di cui distinguiamo nettamente i tratti somatici.

E' questa la sensazione che si prova davanti alla Fiat Siena, "Novo" perché si tratta del modello 2008 della versione berlina della Palio che poco meno di una settimana fa è stata lanciata in Brasile e che è destinata ai mercati meno ricchi del mondo

La nota stampa che accompagna la sua presentazione dice che questa seconda versione della Siena, lanciata per la prima volta nel 1996, è stata disegnata dal Centro Stile Fiat con la collaborazione del Centro Estilo Fiat Brasil e che la Novo Siena "riflette il rinnovato family feeling Fiat".

In Brasile, infatti, da anni si impiega l'etanolo come carburante alternativo alla benzina e pertanto tutte le motorizzazioni della Novo Siena possono funzionare con entrambe i carburanti. I propulsori prodotti da Fiat Power Train per il mercato estero sono stati rivisti in alcuni componenti chiave come pistoni, collettore di aspirazione e scarico, valvole e adesso sono ancora più potenti e meno assetati.

Fra questi vi è un 4 cilindri in linea da 999 cc in grado di raggiungere la ragguardevole potenza, in rapporto alla cilindrata ovviamente, di 75 cavalli con benzina e 76 cavalli ad alcool, consumando nel ciclo urbano 14.1 Km/l di benzina e 9,9 km/l ad alcool.

Un'altra versione è invece equipaggiata con il motore Tetrafuel, una tecnologia sviluppata da Magneti Marelli che consente di utilizzare quattro carburanti: benzina, benzina con 20% di alcool, alcool puro (etanolo) e gas naturale compresso, con una potenza di 80 cavalli che scendono a 68 se si impiega il gas.

Una soluzione che in Italia, visti i prezzi alla pompa, potrebbe interessare a molti.

Fiat Novo Siena

Foto di: Daniele Pizzo