La visita segue l'investimento italiano nella Provincia dello Hunan

Il Gruppo Fiat rafforza i suoi contatti con la Cina. Ieri il Presidente John Elkann ha incontrato Zhou Qiang, il Segretario del Partito Comunista Cinese della Provincia dello Hunan, dove è in fase di costruzione lo stabilimento di automobili della joint venture paritetica tra il Lingotto e la Guangzhou Automobile Group (GAC), già partner di Honda e Toyota. L'impianto di produzione è situato nella città di Changsha, importante nodo stradale e ferroviario nel cuore della Cina centro-meridionale, a circa 600 chilometri a nord di Guangzhou, alla quale sarà collegata entro breve attraverso una rete ferroviaria ad alta velocità.

Anche se il contenuto del faccia a faccia è rimasto riservato (è noto solo che durante gli incontri, ai rappresentanti della delegazione cinese, sono stati illustrati i programmi e i futuri progetti della joint venture Fiat-GAC), è evidente che la visita ufficiale si inserisce nel quadro dell'iniziativa industriale che il Gruppo italiano e la GAC hanno intrapreso nella Provincia della Hunan e che rappresenta il più grande investimento automobilistico del territorio. Anche il Governo cinese è tra i sostenitori di quest'iniziativa, tramite delle manovre che ha varato per favorire nuovi investimenti nelle sei province della Cina centrale. L'alleanza tra Fiat e GAC per la produzione di auto e motori in Cina, si legge in una nota del costruttore, "sta procedendo secondo i piani e prevede il lancio della nuova piattaforma per autovetture medie nel 2012".