A Bologna è prima mondiale

Il "pianeta Golf" si completa al Motor Show di Bologna 2008 con la variante più versatile della compatta di Wolfsburg, la nuova Golf Plus.

MONOVOLUME PER TUTTE LE OCCASIONI

Adatta sia alla famiglia che al tempo libero la Golf Plus si aggiorna nell'aspetto seguendo le rivisitazioni stilistiche che Volkswagen ha già riservato alla Golf VI. In effetti, soprattutto nel frontale il family feeling è piuttosto evidente, a partire dai paraurti, per arrivare al taglio dei fari e alla mascherina. Insomma c'è tanta Golf VI nella Plus. Per il resto, come per la sorella più bassa, squadra che vince non si cambia, e così il corpo vettura rimane sostanzialmente quello del modello precedente.

PIU' QUALITA' PER I PASSEGGERI

Alla stregua della Golf VI anche nella Plus non troviamo cambiamenti rivoluzionari, l'abitacolo presenta uno spazio analogo a quello della versione precedente ma offre una superiore qualità nei materiali, bella la tonalità bicolore, e garantisce una maggiore sensazione di solidità. Più cura per i dettagli dunque, ma senza perdere il legame con il modello che sostituisce: le doppie bocchette d'areazione sono uno dei tratti distintivi della Golf Plus che sono rimasti invariati.

MECCANICA COLLAUDATA

Rinnovare la tradizione, sembra essere questo il motto dei tecnici Volkswagen. Infatti, il comparto telaio, sospensioni e motori della Golf Plus ha sfruttato in pieno l'ottima base offerta dalla generazione precedente, una piattaforma già da tempo superiore a quella di molte concorrenti. Con la nuova versione sono arrivati anche i motori a gasolio con tecnologia common rail da 90 e 140 CV che, abbianati a cambi automatici a doppia frizione (DSG) a 6 o 7 marce, promettono una guida fluida e parca.

Volkswagen gamma 2011

Foto di: Fabio Gemelli