Dal 16 al 27 aprile l’evento americano cerca di arginare la valanga di novità e concept presentate quasi in contemporanea a Pechino

L’edizione 2014 del Salone di New York (16-27 aprile), pur con una bella lista di anteprime mondiali in programma, rischia di passare in secondo piano rispetto al quasi contemporaneo Salone di Pechino (20-29 aprile 2014), evento che in quanto a novità, concept e livello di interesse ha ormai raggiunto una maggiore risonanza globale sia per i Costruttori che per il pubblico. Il tradizionale appuntamento primaverile allo Jacob Javits Center di New York si difende soprattutto con anteprime americane e novità di prodotto rivolte al mercato statunitense, con alcune importanti eccezioni in anteprima mondiale rivolte invece ad una platea globale. Il salone nella metropoli americana è anche il luogo dove il 17 aprile verranno svelate le auto vincitrici del premio World Car Of The Year 2014.

Fra le anteprime mondiali si segnalano la BMW M4 Cabrio e la X4, la nuova Subaru Outback, la terza generazione di Nissan Murano, la nuova Kia Carnival, negli USA nota con il nome di Sedona, la Mercedes S 63 AMG Coupé e l’attesissima nuova Mazda MX-5. Il resto del salone newyorkese è un tripudio di esordi per modelli semi sconosciuti da noi o non destinati al mercato europeo come ad esempio la Ford Focus Sedan restyling, la Nissan Versa Sedan facelift, la grintosa berlina Acura TLX di Honda e le versioni 2015 di Dodge Challenger e Charger. Molto attesa è anche la presenza a New York dell’Alfa Romeo 4C che sarà venduta in Nord America dall’estate, così come quella della concept Land Rover Discovery Vision Concept con cofano “trasparente”.