La personalizzazione e' la parola chiave della citycar premium tedesca che sfida MINI, Citroen DS3 e Fiat 500

Un cielo blu illuminato da tante stelle e' il primo dettaglio della Opel Adam che ci colpisce quando saliamo a bordo della citycar tedesca al Salone di Parigi 2012. E' un elemento di cui vi abbiamo parlato spesso, ma che qui in Francia possiamo toccare con mano per apprezzarne la particolarità. La sensazione che trasmette dal vivo e' davvero strana perché sembra quasi far dimenticare che sopra la testa c'e un tetto. Ma non e' ovviamente di serie. Questo e' solo uno dei tanti optional che permette di personalizzare la propria Adam. E' un accessorio che meglio di altri dimostra quanto la Adam voglia esaltare al massimo quel concetto di libera scelta che fino ad oggi e' stato incarnato da MINI, Citroen DS3 o Fiat 500. Qui l'automobilista sceglie qualsiasi cosa: dalla tinta della carrozzeria alle sue piu' strane sfumature, come una "macchia" di vernice a contrasto sugli specchietti, passando per le molte varietà di cerchi fino ad arrivare alla personalizzazione in aftermarket. La lista di varianti e' cosi' lunga che in Opel hanno pensato di dedicare alla Adam l'intero stand parigino. Una scommessa troppo azzardata? A voi la risposta.

Sotto il cielo stellato della Opel Adam

Foto di: Eleonora Lilli