Il compatto SUV-Coupé inglese scopre gli interni e le motorizzazioni

Il Salone di Parigi (2-17 ottobre) fa da palcoscenico internazionale per la presentazione della nuova Range Rover Evoque, la "Baby Range" che fino ad ora si era palesata solo nel design esterno molto simile alla LRX concept. Oltre a ribadire la disponibilità sia di versioni 4x4 che 4x2, la Range Rover Evoque anticipa per la manifestazione parigina l'utilizzo dei motori 2.2 turbodiesel nelle versioni eD4 da 150 CV con consumi ed emissioni ridotte, TD4 sempre da 150 CV ed SD4 da 190 CV, unità già utilizzate sulla Land Rover Freelander 2. Per chi vuole il benzina è disponibile poi l'inedito turbo Si4 di 2 litri e 240 CV.

L'interesse è alto anche per quanto riguarda gli interni della Range Rover Evoque che, al debutto su questo terzo e importante modello della lussuosa famiglia, preannunciano lo stile e l'impostazione delle future Range Rover, con linee più semplici e moderne, materiali innovativi e finiture di alto livello. Console centrale "staccata" in parte dalla plancia, illuminazione ambientale specifica e pannelli portiera già danno un'idea delle nuove forme dell'abitacolo, assieme alla forma dei sedili, della strumentazione e del volante.

Range Rover Evoque si svela a Parigi