Avis ed Hertz reclutano Volkswagen Golf Bifuel e Toyota Prius

Lo sviluppo di una mobilità sostenibile passa anche per le flotte degli autonoleggi, una voce importante del trasporto su gomma che conta in Italia circa 640.000 vetture (rapporto ANIASA) e che registra una crescita costante da circa 12 anni, grazie anche alla spinta del noleggio a lungo termine.
Un business che ogni anno immatricola circa 130.000 nuove vetture e che non è immune dalle necessità dettate da quella che ormai può essere definita l'era dei blocchi del traffico e delle "pollution charge" (a Milano è stato inaugurato in questi giorni l'ECOPASS).

I grandi operatori di autonoleggio si stanno attrezzando per rispondere a questa congiuntura ecologista, ampliando la loro offerta con veicoli utilizzabili dai clienti anche in caso di limitazioni del traffico e comunque più ecologici per l'ambiente.

Il buon esempio l'hanno dato la Hertz e l'Avis: la prima ha arricchito il suo listino il noleggio della Toyota Prius (un'auto ibrida) a tariffe speciali nelle principali aree metropolitane d'Italia; l'Avis ha invece acquistato una flotta di 250 Volkswagen Golf Bifuel, alimentate dunque a GPL, destinate all'area di Milano, a cui seguiranno altri modelli della Casa di Wolfsburg muniti di doppia alimentazione benzina/GPL.

E' probabile che questo sia solo l'inizio di un'importante ripensamento in chiave "ambientalista" di tutte le flotte aziendali.

L'autonoleggio "ecologico"

Foto di: Daniele Pizzo