Prefigura il piccolo SUV che sfiderà la MINI Paceman, sperimentando un motore 1.5 TSI ibrido e la carrozzeria in materiali compositi

Quando l’abbiamo incontrata sullo stand del Salone di Parigi abbiamo pensato di trovarci di fronte al nuovo piccolo crossover dei Quattro Anelli, che potrebbe chiamarsi Q1 o Q2. La showcar tedesca mostra infatti soluzioni stilistiche su cui il modello di serie farà leva per contrastare la MINI Paceman e nel frattempo mostra lo stato dell’arte raggiunto dalla casa di Ingolstadt nell’abito dei materiali e della meccanica.

UN SUV CHE CONSUMA 1,1 LITRI OGNI 100 KM

La scocca di questo SUV-coupé definisce il Multimaterial Space Frame che vuole ridurre peso, costi e bilancio energetico complessivo relativo a un autotelaio realizzato con tre materiali leggeri: alluminio, composito in fibra di carbonio e vetroresina. Conmpresa la batteria agli ioni di litio da 17,4 kWh la vettura pesa 1.390 kg. Su questa base telaistica si innesta un sistema di alimentazione ibrido plug-in costituito da un tre cilindri 1.5 TFSI (130 CV e 200 Nm) sviluppato internamente ad Audi e da due motori elettrici (il generatore-motorino d’avviamento da 50 kW e 210 Nm e il motore di trazione da 116 CV e 250 Nm), che insieme dichiarano consumi ed emissioni di CO2 rispettivamente di 1,1 l/100 km e di 26 g/km. La trasmissione del moto prevede una scaltola di ingranaggi a singolo rapporto e la potenza massima è di 177 CV, sufficienti ad accelerare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi (9,8 viaggiando solo in elettrico) e di viaggiare fino a 182 km/h.

E' COMPOSITA NON SOLO NEI MATERIALI

A livello estetico l’Audi crosslane coupé si basa su proporzioni di una “2+2” di 4,21 metri, larga 1,88 e alta 1,51, con un passo di 2,56 metri. Il linguaggio stilistico riprende il filo dagli attuali modelli “Q” della casa tedesca, caratterizzato com’è da forme piuttosto forti e volumi scultorei. Si è sperimentato anche nei fari, firma distintiva delle Audi più recenti, che adottano la tecnologia Led a matrice, fatta di piccoli diodi luminosi comandabili singolarmente e da microriflettori. La linea di cintura esaspera il rapporto fra superfici vetrate e lamierati, sbilanciandolo a favore del metallo per dare un aspetto aggressivo alla carrozzeria. Nell’abitacolo spiccano i materiali scamosciati e la geometria lineare con cui sono allestiti gli interni, con il bagagliaio costituito da una vasca separata dal pianale e fissata agli schienali dei sedili posteriori. L’intera struttura può spostarsi in avanti di 40 cm e il tetto, agganciato, si posiziona in modo da proteggere il contenuto del vano di carico, lasciando libero il vano sottostante per riporre ad esempio oggetti sporchi o bagnati.

Audi crosslane coupé

Foto di: Giuliano Daniele