L'erede della sportiva stradale più estrema di sempre vuole ridefinire il concetto di hypercar

Protagonista doveva essere e protagonista è stata: si chiama McLaren P1 e ha catalizzato l'attenzione come poche, forse nessun'altra, novità qui a Parigi. Il modello definitivo lo vedremo solo tra due anni, ma la passione e la dedizione che hanno generato questo gioiello tecnologico si percepiscono da qualsiasi prospettiva. Davanti, dietro, di lato: ogni dettaglio, ogni curva e qualsiasi flessione dei materiali sono tesi verso l'obiettivo. Che è ovviamente quello delle massime prestazioni e della massima guidabilità. Il tutto, con un'eleganza e uno stile mai "gridato", un look che lascia senza fiato.

Dalla bocca di Ron Dennis sono uscite parole che gli appassionati (quelli che se lo possono permettere almeno...) hanno inteso come un impegno: "la P1 vuole ridefinire il concetto di hypercar, proprio come fece la F1 vent'anni fa". Per la cronaca, la McLaren F1 stradale è tuttora considerata una delle migliori auto sportive mai concepite.

McLaren P1: dedicata ai nostalgici della F1

Foto di: Adriano Tosi