Debutta al Salone di Parigi la versione definitiva dell’elettrica giapponese

Della Nissan Leaf si parla da oltre un anno. Per questo conosciamo già tutte le caratteristiche della sua propulsione elettrica, quanto costerà e quando arriverà sui vari mercati europei, compreso quello italiano. Di nuovo c'è che al Salone di Parigi è stato svelato l'aspetto definitivo della vettura, così come sarà venduta nel Vecchio Continente.

QUESTIONE DI DETTAGLI

Rispetto alla Leaf commercializzata negli Stati Uniti cambiano alcuni elementi della carrozzeria. Parliamo ovviamente di dettagli che però possono fare la differenza su una vettura già di suo diversa dalle automobili tradizionali. Il design della Leaf è infatti una diretta conseguenza degli studi per l'ottimizzazioni aerodinamica. In Nissan parlano di 'smart fluidity', e si tratta per l'appunto di linee particolarmente pulite (perfino il sottoscocca è liscio), votate alla massima efficienza per consumare meno energia ed arrivare più lontano con la carica della batteria. Le Leaf europea si distingue allora per un muso più pronunciato per via del paraurti che ospita la targa, specchietti retrovisori più grandi e la vetratura posteriore oscurata. Cambia leggermente anche la forma del diffusore posteriore che ora integra il retronebbia, ma fa sempre a meno del terminale di scarico... Diversa è anche l'antenna posta su tetto. Nei vari saloni, come in fotografia, la Leaf è stata mostrata solo e soltanto di colore blu, ma per il mercato europeo sono previsti anche il bianco perlato, l'argento metallizzato, il nero pastello e rosso perlato.
 

UN PIENO DI ELETTRONICA

Sotto i riflettori del Salone di Parigi, Nissan ha mostrato con maggiore dettaglio le caratteristiche del sistema infotelematico di bordo. Il dispositivo è in grado di fornire informazioni continue al guidatore, come il livello di carica della batteria e l'autonomia residua, e segnala la stazione di ricarica più vicina. Un'altra funzione utile è quella che consente di utilizzare un computer o uno smart phone per impostare le funzioni di carica e monitorare il livello corrente della batteria e la capacità residua. È possibile impostare a distanza il climatizzatore della vettura quando è sotto carica, per trovarla pronta e confortevole al momento dell'uso. Il timer di bordo permette inoltre di preimpostare la ricarica di Nissan Leaf in modo che abbia inizio di notte, per approfittare delle tariffe energetiche ridotte. Il che sottintende, per il proprietario dell'auto, la piena disponibilità di un posto macchina, cosa che nel nostro paese non è esattamente facile per tutti. Ma se ne riparlerà nell'autunno del 2011, quando la Leaf sarà commercializzata anche da noi.

Ecco la Nissan Leaf per l’Europa